
Alla vigilia del voto sull'uscita della Gran Bretagna dall'UE la Borsa svizzera non riesce a trovare una direzione chiara: gli indici oscillano attorno alla linea di demarcazione. Alle 15.20 l'SMI cede lo 0,11% a 7'927.22 punti, l'SPI lo 0,10% a 8'584.78 punti. Il listino principale è trainato al ribasso soprattutto dai tre pesi massimi difensivi: Nestlé perde lo 0,42%, Novartis lo 0,52% e Roche lo 0,77%. In forte progressione invece i bancari - Credit Suisse sale dell'1,99%, UBS dell'1,28% e Julius Bär dell'1,11% - così come Zurich (+1,89%) dopo che Merrill Lynch ha migliorato la propria raccomandazione sul titolo del gruppo assicurativo. Bene i ciclici, con ABB che avanza dello 0,49%, Adecco dello 0,69%, Geberit dello 0,40% e LafargeHolcim dello 0,97%.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

