
La borsa svizzera ha perso leggermente vigore in fine di mattinata, ma rimane positiva con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna 8'720,10 punti, in progresso dello 0,42%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,38% a quota 8'587,09. I mercati sono sostenuti dai dati più che positivi sul lavoro negli Stati Uniti: l'economia americana ha creato a settembre un totale di 248.000 posti, oltre le più rosee stime, facendo scendere il tasso di disoccupazione al 5,9%. Tra i bancari si rafforzano Julius Bär (+0,26%) e soprattutto Credit Suisse (+2,08%), mentre UBS cede lo 0,37%, dopo rivelazioni della stampa domenicale, secondo cui la Svizzera avrebbe trasmesso alla Francia i dati di 300 presunti evasori titolari di conti presso il maggiore istituto elvetico. Negativa (-0,56%) pure Zurich Insurance. Swiss Re rimane incollata sulle quotazioni di venerdì, mentre tutte le altre blue chip sono di segno più. Tra i pesi massimi difensivi Novartis avanza dello 0,39% e Roche dello 0,68%: anche Nestlé si mantiene sopra la soglia della parità (+0,07%). Holcim, che nel 2009 si è visto nazionalizzare la propria filiale in Venezuela, ha indicato stamane di non aver ricevuto l'ultima tranche del risarcimento pattuito, pari a 97,5 milioni di dollari. In borsa in titolo avanza dello 0,22%.
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