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Economia
Borsa svizzera si mantiene negativa
Redazione
10 anni fa

Dopo un'apertura in calo gli indici della Borsa svizzera restano in territorio negativo. Alle 11.20 l'SMI cede lo 0,28% a 7'678.93 punti, l'SPI lo 0,20% a 8'422.78 punti. Gli investitori mantengono un basso profilo a pochi giorni dalle elezioni presidenziali americane, è stato affermato. La tendenza al ribasso del mercato elvetico è ormai in corso da circa due settimane, e ieri l'SMI ha chiuso sui livelli più bassi da quattro mesi. Fin dall'apertura si rivela sotto pressione Credit Suisse (-4,90%). Un operatore ha spiegato che le cifre trimestrali pubblicate stamani non sono tanto facili da interpretare. Come nella maggior parte dei casi vi sono diversi effetti unici. Un altro operatore ha rilevato l'incertezza dovuta ai contenziosi ancora pendenti, soprattutto possibili sanzioni negli Stati Uniti. Gli altri bancari UBS e Julius Bär guadagnano rispettivamente lo 0,07% e lo 0,75%. In calo anche Swisscom (-0,89%), mentre la terza blue chip ad aver presentato oggi informazioni sull'andamento degli affari, Swiss Re, sale dello 0,94%. Gli altri assicurativi Zurich e Swiss Life avanzano rispettivamente dello 0,79% e dello 0,83%. I pesi massimi difensivi trainano al ribasso il listino principale: Nestlé è in flessione dello 0,21%, Roche dello 0,76% mentre Novartis è invariata. Contrastati i ciclici, con ABB che cresce dello 0,30% e Adecco dello 0,09% mentre Geberit perde lo 0,42% e LafargeHolcim - che pubblicherà domani i trimestrali - lo 0,39%. Nel mercato allargato da segnalare che dopo aver presentato i propri conti Dufry sale del 6,13%, Ypsomed del 3,23% e Valiant dell'1,20%.

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