
Dopo un avvio incerto, la borsa svizzera ha perso terreno, malgrado la buona performance registrata ieri da Wall Street, e nel pomeriggio si è mantenuta al di sotto della parità. Verso le 15.15 il listino principale SMI segnava 6008,19 punti, in calo dello 0,43%. L'indice allargato SPI era a quota 5593,17 (-0,29%). Sulla piazza elvetica mancano gli impulsi, ha osservato un operatore. Wall Street ieri era volata ai massimi dalle ultime cinque settimane in attesa della riunione oggi della Fed e nella speranza che la banca centrale decida di intervenire a sostegno dell'economia. V'è pure attesa per le mosse della Bce in tema di tassi di interesse e di stimoli all'economia. L'annuncio della formazione del governo greco non ha influito sui listini. Sul mercato elvetico hanno un impatto negativo i titoli difensivi di peso, con Nestlé che arretra dello 0,98%, Novartis dello 0,67% e Roche dello 0,93%. Andamento positivo dei due giganti bancari, con UBS in aumento dello 0,09%, Credit Suisse dell'1,11%, mentre Julius Bär perde l'1,68%. Ieri la banca privata zurighese ha confermato di avere intavolato trattative con Bank of America per rilevare le sue attività al di fuori degli Stati Uniti. Tra gli assicurativi, Zurich registra un incremento dello 0,43%, Swiss Re dello 0,95%. Fra i titoli più legati ai cicli della congiuntura, ABB sale dello 0,38%, Adecco avanza del 2,15% e Holcim dello 0,79%. ATS
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