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Economia
Borsa svizzera: si conferma in ribasso
Redazione
9 anni fa

La seduta si conferma in ribasso alla borsa svizzera: a due ore dalla chiusura l'indice dei valori guida SMI segnava 9066,99 punti, in flessione dello 0,70% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,72% a 10'397,41 punti. Dopo i sensibili rialzi dei corsi degli ultimi mesi - culminati la settimana scorsa in un massimo pluriennale - una lieve correzione non viene considerata nefasta. "È una classica situazione caratterizzata da realizzi di guadagno", ha affermato un operatore citato dalla Reuters. Il mercato elvetico si sta inoltre mostrando più resistente delle altre piazze europee e delle borse asiatiche. A livello globale i fattori di incertezza sono legati al prezzo del petrolio, che è tornato a scendere, e ai timori sull'effettiva capacità dell'amministrazione americana di mettere in pratica le riforme promesse. Sul fronte interno l'attenzione rimane concentrata su Zurich (-0,54%), che nella giornata degli investitori ha confermato i suoi obiettivi. Non molto lontani su muovono gli altri due assicurativi, Swiss Life (-0,80%) e Swiss Re (-0,76%). Perdite più consistenti vengono mostrate dai bancari UBS (-1,54%), Credit Suisse (-1,77%) e Julius Bär (-0,86%). Male orientati sono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-1,28%), Adecco (-1,01%), Geberit (-0,42%) e Sika (-1,02%). Ancora più in difficoltà è LafargeHolcim (-2,07%), interessata da perquisizioni a Parigi e Bruxelles per i suoi accordi con le milizie ribelli in Siria. Nel segmento del lusso Richemont (-1,16%) si fa preferire solo in parte a Swatch (-1,81%), Nestlé (-0,12%) ha annunciato una riorganizzazione nel settore degli alimenti per bambini. In rosso sono anche gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (-0,61%) e Roche (-0,31%). Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Bâloise (-1,85%) e Orascom (+0,46%). Datacolor (-0,72%) ha alzato il suo dividendo e Dufry (-0,14%) ha annunciato che porterà in borsa la sua controllata americana Hudson. Forbo (-1,21%) ha presentato un programma di riacquisto di azioni. Il mercato si appresta infine ad accogliere una nuova matricola: domani farà il suo esordio in borsa Poenina, una holding con sede a Opfikon (ZH) che raggruppa diverse attività relative alla costruzione di immobili.

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