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Economia
Borsa svizzera: si conferma in rialzo nel pomeriggio
Redazione
9 anni fa

Dopo i tentennamenti iniziali e la mattinata in progressione la borsa svizzera si conferma in rialzo anche nel pomeriggio: alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9311,05 punti, in progressione dello 0,44% rispetto a ieri. Il listino globale SPI guadagnava lo 0,47% a 10'636,49 punti. Come nelle precedenti sedute i movimenti dei corsi rimangono tutto sommato limitati. Gli investitori devono decidere se lasciarsi influenzare dall'atmosfera di fondo, che è tuttora positiva anche grazie ai nuovi record registrati da Wall Street e al rafforzamento del dollaro, o se dare la precedenza alla prudenza, guardando alle criticità sul fronte politico, Catalogna in primis. Scarse novità sono emerse da un discorso del presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi, che una volta ancora si è espresso sulla necessità delle riforme nei paesi dell'Eurozona, ma non ha fornito indicazioni circa il futuro orientamento del suo istituto. Tutto è quindi rimandato alla settimana prossima, quando è in programma una seduta della Bce. L'SMI ha aggiornato intorno alle 15.00 il suo massimo pluriennale. Una certa prudenza appare comunque d'obbligo in attesa che entri nel vivo la stagione dei trimestrali: in Svizzera questo accadrà domani. Nuovi impulsi potrebbero arrivare in serata - a piazze europee peraltro già chiuse - con la pubblicazione del Beige Book, il rapporto della Federal Reserve sulla congiuntura americana. Sul fronte interno parecchio chiacchierata rimane Credit Suisse (+0,26%), dopo che alcuni azionisti hanno avanzato la proposta di dividere in più parti la società. Non sfigurano nemmeno gli altri due bancari UBS (+0,06%) e Julius Bär (+0,69%). Accenti diversi sono mostrati dagli assicurativi Swiss Re (-0,11%) e Swiss Life (+0,32%) e Zurich (-0,03%). Grazie a una raccomandazione di HSBC Adecco (+1,12%) appare un po' meglio orientata di altri valori particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (-0,16%), Geberit (+1,02%), LafargeHolcim (+0,27%) e Sika (+0,78%). Nel segmento del lusso Richemont (+1,19%) - che ieri ha rivisto al rialzo le previsioni per l'esercizio in corso - si fa preferire a Swatch (+0,53%) È salita di tono Novartis (+0,65%) - va segnalato uno studio sul medicinale Revolade - che ha staccato Roche (-0,20%) cercando di rincorrere il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,95%). Le ultime due aziende informeranno domani sul terzo trimestre. Lonza (+0,23%) torna a macinare nuove miglia, dopo alcune giornate segnate dai realizzi di guadagno: la performance dall'inizio dell'anno (+60%) rimane di tutto rispetto. Nel mercato allargato acquisti sono segnalati su GAM (+2,92%), che domani presenterà il bilancio a tre quarti dell'anno. Si muove bene anche VAT (+2,42%), sotto pressione ieri in seguito al dato sul fatturato. Negativa si presenta per contro Dufry (-1,30%), dopo che gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno espresso riserve sulla redditività nel terzo trimestre.

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