
La borsa svizzera si conferma in rialzo in mattinata: alle 11.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8158,65 punti, in progressione dello 0,24% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,22% a 8903,01 punti. Il mercato è favorito dagli impulsi positivi provenienti dagli Usa e e dai mercati asiatici. La prospettiva di un possibile accordo per una multa di "solo" 5,4 miliardi di dollari per Deutsche Bank stimola i bancari UBS (+0,68%) e Credit Suisse (+1,49%). Nello stesso comparto finanziario si muovono bene anche gli assicurativi Zurich (+0,40%) e Swiss Life (+0,16%), mentre arranca Swiss Re (-0,51%). Fra i valori più sensibili alla congiuntura bene orientati sono Adecco (+0,55%), ABB (+0,60%) - che tiene domani la giornata degli investitori - e Geberit (+0,42%): più in difficoltà è LafargeHolcim (-0,10%). Negativo si presenta il segmento del lusso, con Swatch (-0,69%) maggiormente in affanno di Richemont (-0,25%) a causa di un giudizio negativo di Credit Suisse. Svolge una funzione di traino Roche (+0,33%), mentre praticamente fermi al palo rimangono gli altri due pesi massimi difensivi, Nestlé (+0,13%) e Novartis (+0,13%). SGS (-0,69%) ha effettuato un'acquisizione in Olanda. Nel mercato allargato occhi puntati su Temenos (+7,35%), che ha ricevuto un importante ordinativo. Accu Holding (-43,64%) è tornata ad essere negoziata dopo due mesi di interruzione, dovuta al fatto che la società non aveva presentato il bilancio 2015.
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