
Nel primo pomeriggio la Borsa svizzera è meno tonica rispetto a questa mattina ed è anche scesa vicino alla linea di demarcazione. Verso le 15.00, l'indice guida SMI guadagnava lo 0,15% a 8.877,65 punti e quello allargato SPI lo 0,15% a 10.135,58 punti. I mercati continuano a risentire gli effetti della crisi nordcoreana, ma oggi in Europa i listini sono decisamente meno sotto pressione rispetto a ieri. A Zurigo sono in rialzo in particolare i titoli più legati alla congiuntura. Buono il valore di ABB (+1,11%), seguita da Geberit (+0,46%), mentre sono più distanziate Adecco (+0,07%) e LafargeHolcim (+0,04%). A sostenere il listino sono oggi i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,62%) e Novartis (+0,19%), mentre Roche segna il passo (-0,04%). Vanno bene i titoli più legati ai prodotti del lusso con Richemont (+1,30%) che fa decisamente meglio di Swatch (+0,13%). Sotto pressione sono invece i bancari UBS (-0,38%) e Julius Bär (-0,28%), mentre CS è invariata. Giornata difficile anche per gli assicurativi Swiss Re (-1,16%), Swiss Life (-1,02%) e Zurich (-0,70%). Sika è in leggero calo (-0,44%). Oggi il gruppo di Baar (ZG) attivo nel settore delle specialità chimiche ha reso noto di aver rilevato la KVK Holding, impresa con sede a Praga che offre sistemi di impermeabilizzazione delle costruzioni in generale e dei tetti in particolare. Sul mercato allargato va rilevato il calo (-9,57%) di MCH Group. Nel primo semestre l'azienda renana che organizza fiere di primo piano ha registrato un giro d'affari in calo del 9% a 306 milioni di franchi su base annua. In flessione sono anche il risultato operativo a livello Ebitda (-31% a 64 milioni) e l'utile netto (-53% a 27 milioni). Santhera è invece in rialzo dello 0,70%. Grazie al suo farmaco di punta Raxone, il fatturato nel primo semestre dell'anno è stato di 10,9 milioni di franchi, contro i 7,2 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. La redditività è invece ulteriormente diminuita. Dulcis in fundo, in aumento anche il titolo BKW (+0,45%). Il gruppo energetico bernese ha chiuso il primo semestre con ricavi per 1,3 miliardi, il 9% in più dello stesso periodo del 2016.
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