
La Borsa svizzera si mantiene sopra la soglia della parità con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna un progresso dello 0,21% a quota 9'358.22, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,23% a 9'455.42 punti. I listini sono influenzati positivamente dal dato sulla fiducia delle imprese tedesche salito ad aprile ai massimi da dieci mesi. Non mancano comunque i motivi di preoccupazione, in particolare in relazione alla situazione greca. Oggi si riunisce l'Eurogruppo, chiamato a discutere del debito di 770 milioni di euro che il Fondo monetario internazionale vanta su Atene. Sulla piazza di Zurigo sono in ascesa i bancari con UBS a +0,93%; Julius Bär a +0,29% e Credit Suisse a +0,57%. Tra i pesi massimi Roche rimane praticamente incollata sulle quotazioni di ieri (+0,07%), mentre allungano leggermente il passo Nestlé (+0,34%) e Novartis (+0,20%), che ieri ha annunciato i risultati trimestrali. Nel segmento del lusso avanzano sia Swatch (+0,93%), sia Richemont (+0,42%). Tutti in risalita titoli più esposti ai cicli congiunturali, ad eccezione di ABB che rimane ferma al palo. Swiss Re tra gli assicurativi lascia sul terreno l'1,56% e Zurich Insurance lo 0,53%.
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