
Resta sempre positiva in mattinata la Borsa svizzera, anche se ha perso un po' di lancio rispetto alle prime battute. Da segnalare soprattutto la progressione di Novartis. Poco prima delle 11:15 l'indice guida SMI segnava un rialzo dello 0,31% a 8'294,16 punti e quello allargato SPI avanzava dello 0,28% a 7'885,25 punti. Oggi la Germania ha reso noto che l'indice ifo è salito a 109,3 punti da 107,4 di ottobre. L'aumento è superiore alle stime, che prevedevano una crescita a 107,7 punti. Dal canto suo il presidente della Bce, Mario Draghi, ha affermato che bassi tassi d'interesse possono minacciare la stabilità finanziaria, ma ha dichiarato che "al momento non vediamo alcuna prova che ciò stia accadendo". Oggi brilla soprattutto il titolo Novartis che segna un rialzo dell'1,52%. Il gigante farmaceutico basilese ha lanciato un programma di riacquisto delle proprie azioni. Pianificato su due anni, il piano concerne cinque miliardi di dollari di cui potranno approfittare gli azionisti. Per quanto riguarda gli altri pesi massimi difensivi, Roche avanza dello 0,16% e Nestlé segna il passo. Contrastati i bancari: UBS -0,78%, CS +031, e Julius Baer -0,34%. Lo stesso dicasi per gli assicurativi: Zurich Insurance avanza dello 0,59% e Swiss Re cede lo 0,37%. Da segnalare anche ABB che segna +1,01%, mentre Holcim cede quasi l'1%. Sul mercato allargato c'è da segnalare il rialzo di Cham Paper Group (+2,78%). Il gruppo ha annunciato oggi che è stato concluso un nuovo contratto collettivo di lavoro con i dipendenti del sito padovano di Carmignano al fine di rafforzare la competitività dell'impresa. Sostituisce quello firmato due settimane fa, che aveva portato al fallimento della cessione dei siti italiani (Carmignano e Condino in Trentino) di Cham Paper Group.
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