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Economia
Borsa svizzera sempre più positiva
Redazione
8 anni fa

Evoluzione sempre più positiva oggi per la Borsa svizzera: alle 15:00 circa l'indice dei titoli guida guadagnava il 2,10% a 8'634,39 punti, quello allargato SPI l'1,88% a 10'355,96. Le preoccupazioni legate a una possibile guerra commerciale dopo le decisioni sui dazi del presidente americano Donald Trump sembrano quindi superate. A far accelerare i mercati - un po' in tutta Europa - ci sono fra le altre cose la nascita del governo italiano di Giuseppe Conte voluto da Lega e Movimento Cinque Stelle e la sfiducia al premier spagnolo Mariano Rajoy, leader popolare, sostituito dal socialista Pedro Sanchez. A livello congiunturale, il settore manifatturiero nell'Eurozona ha perso slancio a maggio, con il ritmo di crescita più lento da 15 mesi a questa parte. Il mese scorso l'indice Pmi ha confermato il calo a 55,5 punti. Intanto in Italia, nel primo trimestre, il pil destagionalizzato e corretto per il calendario è salito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell'1,4% su base annua. Un'impennata dei mercati si è registrata dopo l'annuncio che l'economia americana ha creato, a maggio, 223'000 nuovi posti di lavoro, ben oltre le previsioni che erano di 188'000. Il tasso del 3,8% registrato rappresenta il livello di disoccupazione più basso negli Stati Uniti da 18 anni. Tutti positivi i titoli sul mercato elvetico. Particolarmente brillanti risultano i bancari, con UBS in crescita del 3,27%, Credit Suisse del 2,90% e Julius Bär del 2,19%. Bene anche gli assicurativi, con Swiss Life che fa segnare un incremento del 3,10%, Swiss Re del 2,65% e Zurich del 2,22%. Fra i difensivi di peso spicca Roche (+2,35%).

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