
Giornata negativa per la Borsa svizzera. Con il passare delle ore i ribassi si sono accentuati, di pari passo con le altre piazze europee. Alle 14.50 circa l'indice principale SMI segna 6651,65 punti, in calo dell'1,41%. Il listino allargato SPI è a quota 6130,28 (-1,43%). Stando agli operatori, pesa l'abbassamento del rating di cinque regioni spagnole da parte di Moody's. Inoltre "prima della pubblicazione dei bilanci trimestrali di ABB, Credit Suisse e Novartis, in programma giovedì, gli investitori dovrebbero mostrarsi prudenti", ha detto un broker alla Reuters. I mercati aspettano d'altro canto l'indice manifatturiero Usa di ottobre, previsto per oggi pomeriggio. Stamane è stato diffuso il dato del terzo trimestre del fatturato di Syngenta. Il gruppo agrochimico basilese è l'unico titolo del listino principale muoversi in territorio positivo (+0,70%). Syngenta ha detto di attendersi un chiaro aumento dell'utile per azione nel 2012. Fra i finanziari, Credit Suisse subisce una contrazione del 3,53%, UBS dell'1,46%, Julius Bär dell'1,07%, Swiss Re dell'1,20% e Zurich dell'1,73%. In netta flessione anche i pesi massimi difensivi, con Nestlé che arretra dell'1,23%, Novartis dell'1,19% e Roche dell'1,61%. Di oggi l'annuncio di una inchiesta da parte dell'European Medicines Agency (EMA) su un eventuale non rispetto degli obblighi in materia di farmacovigilanza da parte di Roche. ATS
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