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Economia
Borsa svizzera: sempre orientata al ribasso
Redazione
10 anni fa

La borsa svizzera è sempre orientata al ribasso: poco prima delle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 7861,04 punti, in flessione dello 0,55% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,53% a 8602,41 punti. Stando agli operatori l'atmosfera generale non è però così negativa. al momento mancano semplicemente novità in grado di imprimere un indirizzo preciso ai corsi. Non viene escluso un rally di fine anno ma affinché questo possa avvenire sono necessari alcuni dati congiunturali positivi e una maggiore chiarezza sulla rotta che intende seguire il nuovo presidente americano Donal Trump. Gli investitori rimangono alla prese con il problema di trovare il giusto equilibrio fra la volontà di partecipare ai guadagni che si intravedono grazie alla politica di stimolo dell'economia prospettata da Trump e quella di evitare i rischi legati all'imprevedibilità del nuovo inquilino della Casa Bianca. Sul fronte politico aumenta anche il nervosismo di fronte al referendum in programma fra due settimane in Italia. Per quanto riguarda i singoli titoli sotto pressione è Novartis (-1,54%), che ha oggi annunciato l'acquisizione dell'americana Selexys per una somma che potrebbe arrivare a quasi 0,7 miliardi di franchi. Non propriamente prezzi da discount, ha commentato un analista della Banca cantonale di Zurigo. Nello stesso comparto farmaceutico arretrano anche Roche (-0,26%) e Actelion (-1,21%). Sta recuperando rispetto alla mattinata il più importante peso massimo, Nestlé (-0,07%). Vendite sono segnalate sui bancari UBS (-1,12%), Credit Suisse (-0,85%) - la cui filiale elvetica è diventata oggi ufficialmente operativa - e Julius Bär (-1,53%). Meno univoci si presentano gli assicurativi Zurich (-0,08%), Swiss Life (-0,36%) e Swiss Re (+0,22%). Scarsa unanimità di vedute è offerta pure dai valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,29%), Geberit (-0,17%), Adecco (+1,64%) - favorita da una raccomandazione di HSBC - e LafargeHolcim (+0,28%): quest'ultimo titolo effettua un mini-rimbalzo dopo aver sofferto venerdì in seguito alla giornata degli investitori. Nel segmento del lusso Swatch (-1,17%) appare ancora meno dinamica di Richemont (-0,76%). Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (-0,29%), SGS (+0,25%), Swisscom (-0,73%) e Syngenta (-0,56%). Nel mercato allargato Leclanché (+2,84%) ha annunciato un'alleanza strategica con il gruppo cinese Narada Power. Schweiter (+3,61%) approfitta di un giudizio di UBS.

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