
La seduta prosegue negativa alla borsa svizzera, che pur si è risollevata dai minimi di seduta. Alle 15.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 8240,39 punti (-0,60% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,47% a 8005,69 punti. L'avvio positivo di Wall Street ha ridato un po' di fiato alle piazze europee, sempre influenzate dai dubbi sulla crescita in Cina e dai timori per gli sviluppi in Ucraina. Sul fronte interno l'interesse rimane concentrato su Credit Suisse (-1,23%), che venerdì sera ha annunciato il versamento negli Usa di una multa di 885 milioni di dollari per chiudere la vertenza relativa ai crediti ipotecari. Non molto lontano si muovono gli altri due bancari, UBS (-0,94%) e Julius Bär (-0,61%). In rosso sono anche i titoli particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,54%), Adecco (-0,95%), Geberit (-1,26%) e Holcim (-1,41%). Ancora più forti sono le perdite subite da Givaudan (-3,68%), ma in questo caso pesa la mancanza della cedola per il dividendo. Fra i principali valori difensivi solo Nestlé (invariata) cerca di contrastare l'orientamento generale, mentre Novartis (-0,48%) e Roche (-1,06%) sono trascinati dalla corrente generale. Nel mercato allargato ha informato sull'andamento degli affari Gottex (-1,46%). Sotto pressione appare Meyer Burger (-3,94%), che oggi tiene la sua conferenza stampa di bilancio dopo aver già annunciato i dati sull'esercizio 2013 la settima scorsa.
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