Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera sempre orientata al rialzo, ai massimi pluriennali
Redazione
11 anni fa

La borsa svizzera rimane positiva e realizza un nuovo massimo pluriennale. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 9348,09 punti, in progressione dello 0,21% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,28% a 9333,34 punti. Nel pomeriggio l'SMI ha raggiunto un nuovo massimo sfiorando 9370 punti: era da metà 2007 che i corsi non si muovevano a livelli così alti. Il mercato appare peraltro tranquillo, senza novità di rilievo e sostenuto dal profilarsi di una soluzione per i problemi della Grecia. Nonostante sia il "giorno della streghe" - quello della scadenza di futures e opzioni su indici e azioni - i movimenti rimangono tutto sommato contenuti. La notizia del giorno è rappresentata dall'accordo fra Holcim (+0,92%) e Lafarge per rivedere i termini della loro fusione. Si muovono bene anche altri titoli sensibili alla congiuntura come ABB (+0,92%) e Adecco (+0,80%), mentre sta faticando Geberit (-0,11%). Credit Suisse (+2,15%), che nel suo rapporto d'esercizio 2014 ha reso nota una diminuzione degli accantonamenti per cause legali, è più tonica di UBS (+0,78%), ma non di Julius Bär (+2,84%), che da parte sua è sostenuta da un giudizio di Vontobel. I realizzi di guadagno piegano Nestlé (-0,72%), volata ieri ai massimi. Ha virato in positivo Roche (+0,44), mentre rimane ferma ai blocchi di partenza Novartis (-0,05%). Nel mercato allargato balzo di Bachem (+6,39%), dopo risultati superiori alle attese. Ha informato sull'andamento degli affari anche Adval Tech (-0,50%). Rieter (+7,34%) approfitta di una raccomandazione di Credit Suisse.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata