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Economia
Borsa svizzera: sempre orientata al rialzo
Redazione
13 anni fa

La borsa svizzera rimane stabilmente orientata al rialzo, nonostante gli ultimi dati sul mercato del lavoro americano siano risultati inferiori alle previsioni. Alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8370,94 punti (+0,90% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,87% a 7994,22 punti. Negli Usa il tasso di disoccupazione è sceso in dicembre, ciò che potrebbe accelerare il disimpegno della Federal Reserve dalle attuali politiche di stimolo, ma i nuovi impieghi creati sono risultati inferiori alle aspettative. All'arrivo di questi indicatori il mercato elvetico, analogamente alle altre piazze europee, ha leggermente subito il colpo, per poi però tornare subito a rinvigorirsi. L'SMI ha intanto infranto nel primo pomeriggio quota 8400 punti, una soglia mai più raggiunta dal maggio scorso. Da parte sua già in mattinata l'SPI aveva superato per la prima volta nella sua storia gli 8000 punti. Sul fronte interno l'attenzione rimane concentrata su Swatch (+4,19%), che ha annunciato un fatturato record nel 2013 di 8,8 miliardi e che si risolleva da alcune sedute negative. Le buone nuove provenienti da Bienne (BE) favoriscono pure, nel segmento del lusso, la concorrente Richemont (+3,85%). Actelion (+3,09%) approfitta da parte sua degli sviluppi positivi di una vertenza legale negli Usa. Bene orientati sono tutti i titoli dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,60%), Adecco (+0,07%), Geberit (+0,40%) e Holcim (+1,05%). Segno più anche per i bancari UBS (+0,60%), Credit Suisse (+2,53%) e Julius Bär (+0,46%), come pure per gli assicurativi Swiss Re (+0,62%) e Zurich (+0,53%). Contribuiscono a trainare il listino i giganti difensivi Nestlé (+0,46%), Novartis (+1,04%) e Roche (+0,63%). Nel mercato allargato è in evidenza Implenia (+3,03%), favorita da un'importante commessa in Austria.

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