
La borsa svizzera si mantiene saldamente orientata al rialzo, confermando una tendenza che perdura ormai da circa un mese. Alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8392,47 punti (+0,33% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,35% a 8015,45 punti. In evidenza, in una seduta povera di impulsi ma che introdurrà giornate ben altrimenti cariche di spunti, rimangono UBS (+2,58%) e Credit Suisse (+0,74%), che approfittano dell'intesa raggiunta ieri a Basilea fra i governatori delle banche centrali e i responsabili della sorveglianza finanziaria sui requisiti relativi a indebitamento e liquidità degli istituti. UBS è inoltre favorita da una raccomandazione di Merrill Lynch. Interesse ha suscitato anche l'intervista in cui il CEO della società Sergio Ermotti ribadisce l'intenzione di non cedere il comparto investment banking. Meno dinamici appaiono gli assicurativi Swiss Re (-0,12%) e Zurich (+0,38%). Si muovono bene i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,42%) e Holcim (+1,48%), mentre in contro tendenza è Adecco (-1,24%), che sconta un cambiamento di valutazione di Deutsche Bank. Nel segmento del lusso non hanno un andamento unitario Swatch (-0,53%) e Richemont (+0,51%). In ordine sparso si presentano anche i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,38%), Novartis (-0,14%) e Roche (-0,08%). Nel mercato allargato acquisti sono segnalati su Lonza (+2,99%), che ha annunciato un ampliamento della collaborazione con Pharmacyclics Inc. Meyer Burger (+1,96%) e Rieter (+4,72%) beneficiano delle analisi degli specialisti di Credit Suisse. Continua il momento positivo di Implenia (+4,95%), dopo la comunicazione di importanti commesse.
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