
La Borsa svizzera, già in positivo stamane sulla scia del nuovo aggiornamento del massimo storico del Dow Jones e dell'andamento favorevole in Asia, continua all'insegna del rialzo anche per effetto dei dati americani sui senza lavoro. Alle 15,00 il listino principale segnava 7'804.15 punti (+0,42%). L'indice allargato SPI evolveva a quota 7'260.67 (+0,44%). La scorsa settimana, le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti sono scese di 42.000 unità a 346.000. Gli economisti in media si attendevano 356.000 domande. Roche, che ha presentato stamane il fatturato trimestrale, registra un guadagno marginale (+0,04%). L'anno è cominciato bene per il gigante farmaceutico renano che ha realizzato nel primo trimestre un fatturato di 11,6 miliardi di franchi, in crescita del 5%. A tassi di cambio costanti la progressione è stata del 6%. Le vendite della divisione farmaceutica sono aumentate del 6% a 9,2 miliardi, mentre l'unità diagnostica ha fatto segnare un +1% a 2,4 miliardi. Il dato complessivo del giro d'affari è leggermente superiore alle previsioni degli analisti contattati dall'agenzia Awp, che puntavano su valore di 11,4 miliardi. Il titolo della concorrente Novartis guadagna lo 0,45%. La Nestlé, l'altro titolo difensivo di peso, è in lieve arretramento (-0,07%), malgrado il miglior giudizio dato dalla Barclays. Continua l'evoluzione positiva dei due giganti bancari, in spolvero ieri. Credit Suisse avanza dello 0,61%, UBS dello 0,67%. Inversione di tendenza invece per Julius Baer (-0,19%). Quanto agli assicurativi, Zurich sale dello 0,89%, Swiss Re pure dello 0,89%. Contrastati i titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura. ABB registra una progressione dello 0,62%, Adecco scende dello 0,10%, Geberit sale dello 0,95% e Holcim dello 0,62%. Nel comparto dei prodotti di lusso, Richemont guadagna il 2,77%, Swatch Group del 2,36%. ATS
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