
La Borsa svizzera continua a veleggiare al di sotto della linea di demarcazione nel primo pomeriggio. Poco prima delle 14:45 il listino principale SMI segnava 7563,45 punti, in calo dello 0,40%. L'indice allargato SPI era a quota 6992,55 (pure -0,46%). I tagli budgetari che si profilano negli USA e i dati negativi sulla disoccupazione nella zona euro stanno pesando sul morale degli investitori. Nel pomeriggio sono attesi una serie di dati macroeconomici dagli Stati Uniti, tra cui la fiducia Michigan e Ism manifattura. A Zurigo, tra i titoli in difficoltà figurano i bancari, con Credit Suisse a -3,66%, UBS a -2,90% e Julius Bär a -1,44%. Fra gli assicurativi, invece, Zurich guadagna lo 0,16%, mentre Swiss Re perde lo 0,07%. Neppure i pesi massimi difensivi danno un chiaro sostegno al mercato: Roche è in flessione dello 0,33%, Nestlé dello 0,20%. Solo Novatis segna un +0,24%. Fra i titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura, Holcim sale dello 0,92%, Geberit dello 0,40%, Adecco dello 0,37%, mentre ABB è in controtendenza (-0,33%). Nel segmento del lusso, buona performance di Swatch Group (+0,75%). Nel listino allargato Calida, dopo una mattinata in territorio negativo, sale ora dello 0,18%. Nel 2012, l'azienda di abbigliamento lucernese ha registrato vendite per 203,1 milioni di franchi, in calo dell'1,5% rispetto all'esercizio precedente. ATS
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