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Economia
Borsa svizzera: sempre negativa
Redazione
17 anni fa

Partita al ribasso, come le principali piazze europee, la Borsa svizzera ha continuato in mattinata a perdere e recuperare punti, ma senza riuscire a entrare in zona positiva. Poco prima delle 11:30 l'indice guida SMI perdeva lo 0,67% a 5089,19 punti, mentre l'SPI lasciava sul terreno lo 0,62% a 4233,46 punti. In aumento prima di tutto Swiss Re (+4,75%). Oggi il riassicuratore si è separato dal suo Ceo Jacques Aigrain, che sarà rimpiazzato dal vicepresidente della direzione Stefan Lippe. Aigrain, 54 anni, di nazionalità svizzera e francese, è rimasto alla guida di Swiss Re tre anni. Scende invece ABB (-1,54%). Nel 2008, il gruppo elvetico-svedese ha registrato un utile netto di 3,1 miliardi di dollari, in calo del 17% rispetto all'anno precedente. Il fatturato è invece aumentato del 20%, a 34,9 miliardi di dollari. Il risultato operativo è salito del 13% a 4,6 miliardi di franchi, un record. L'entrata di ordinativi ha subito una marcata flessione negli ultimi tre mesi dell'anno: le nuove commesse sono diminuite del 19% a 7,2 miliardi di dollari. Nobel Biocare segna un +5,05%. Il produttore di impianti dentari ha annunciato ieri un utile netto di 109,7 milioni di euro nel 2008, contro 166,2 milioni l'anno prima. Il fatturato ha subito una flessione del 4,2% a 619,2 milioni di euro, mentre l'utile operativo è diminuito di oltre un terzo a 132,9 milioni. Per quanto riguarda i bancari: UBS segna -2,15%, CS -0,32% e Julius Baer +0,19%. Nestlé perde l'1,21%, mentre Novartis segna un +0,08. Oggi l'impresa basilese ha annunciato di aver rilevato i diritti a livello mondiale relativi al medicinale anticoagulante Elinogrel della Portola Pharmaceuticals. Nel mercato allargato c'è da segnalare l'incremento di Straumann (+6,22%). L'impresa ha annunciato un forte crollo dell'utile nel 2008. Il risultato netto è sceso del 95% a 8,2 milioni di franchi. Il fabbricante basilese di impianti dentari ha effettuato ammortamenti per 173 milioni di franchi in relazione alle mitigate prospettive di crescita a causa della crisi economica. La Meyer Burger ha guadagnato stamane il 16,67%. Il gruppo zughese specializzato in impianti per il taglio di precisione per l'industria fotovoltaica, ha più che raddoppiato (+119%) a 445 milioni di franchi il fatturato nel 2008. Alla fine di dicembre, gli ordini in portafoglio ammontavano a oltre 800 milioni di franchi, contro i 658 milioni di un anno prima. Il margine operativo si è fissato a oltre il 16%, mentre l'obiettivo era del 13-15%, precisa la società di Baar (ZG) in una nota. Oggi, intato sono attese negli Stati Uniti le nuove richieste per sussidi di disoccupazione, ma anche le vendite al dettaglio di gennaio e le scorte di magazzino di gennaio. ATS

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