
La Borsa svizzera prosegue la seduta in territorio negativo, con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna una contrazione dello 0,31% a 7.617,36 punti, mentre il listino complessivo SPI scende dello 0,39% a quota 8.354,68. I mercati continuano a operare in un contesto di generale incertezza per l'esito delle elezioni presidenziali americane, mentre vi è attesa per i dati sul mercato del lavoro USA che saranno pubblicati nel pomeriggio. Sul fronte interno Richemont sta segnando una forte progressione dell'8,72% anche se stamane ha annunciato utili semestrali in calo del 51% in conseguenza delle difficili condizioni del mercato del lusso. Gli analisti hanno guardato alle cifre di ottobre, in netta ripresa. La concorrente Swatch, approfittando della situazione, sta progredendo del 2,95%. Di segno più, tra i valori ciclici, anche LafargeHolcim, che nel terzo trimestre dell'anno ha registrato un calo del fatturato, ma un aumento degli utili a 1,1 miliardi. Il titolo in Borsa guadagna il 2,76% Le altre blue chip sono invece tutte di segno negativo, a eccezione del colosso dell'alimentare Nestlé, che rimane fermo al palo. Tra i pesi massimi difensivi Roche sta cedendo lo 0,94% e Novartis l'1,09%. L'andamento è decisamente negativo anche per le banche: Credit Suisse arretra dell'1,79%, Julius Bär dell'1,77% e Ubs del 2,40%.
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