
La borsa svizzera rimane in territorio negativo a fine mattinata: l'indice SMI dei titoli guida, poco dopo le 11.30, segna una flessione dello 0,90% a 5'819.83 punti, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,91% a quota 5'438.99. Sui mercati continuano a pesare le incertezze politiche in Grecia, l'eventuale uscita del paese della zona euro, il declassamento da parte delle agenzie di rating delle banche spagnole, così come i deludenti dati macro americani di ieri e i segnali di rallentamento della crescita economica in Cina. Perdono terreno UBS (-0,73%), Credit Suisse (-0,42%) e soprattutto Julius Bär (-1,77%), così come tra gli assicurativi Zurich Financial (-1,03%) e Swiss Re (-1,61%). Negativi i titoli delle aziende farmaceutiche Novartis e Roche: la prima perde lo 0,22%, la seconda l'1,04%. In controtendenza sul listino principale solo il gigante dell'alimentare Nestlé, che guadagna lo 0,18%. Maglia nera è Syngenta, che scende del 3,92%, seguita da Adecco (-3,63%). ATS
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