
Prosegue sempre in negativo la borsa svizzera. Verso le 11.20, l'indice dei titoli guida SMI scendeva dello 0,83% a 5293,97 punti. Sul listino allargato, l'indice SPI arretrava dello 0,81% a 4569,52 punti. Tranne Roche e Bâloise, tutte le blue chip sono in negativo. Pesanti i bancari che perdono oltre il 2%. Per quanto attiene ai bancari, Julius Bär scende del 2,27%. Il titolo è sotto pressione dopo che la stampa domenicale ha riportato la notizia che l'istituto zurighese potrebbe venir pesantamente multato in Spagna per aver offerto a clienti di quel paese prodotti finanziari legati al truffatore Bernard Madoff, condannato la settimana scorsa da un tribunale di New York a 150 anni di prigione per aver elaborato una sorta di catena di Sant'Antonio che ha bruciato decine di miliardi di dollari. Stando alla "SonntagZeitung", gli avvocati spagnoli delle vittime di Madoff sarebbero stati indotti da Julius Bär ad investire nei prodotti del bancarottiere benché l'istituto non fosse autorizzato ad operare in tal senso nel paese iberico. Circostanza smentita da un portavoce dell'istituto che si riserva il diritto di adire le vie legali. Oltre a Julius Bär, la giornata di oggi si prospetta negativa anche per UBS (-2,70%) e Credit Suisse (-2,25%). È di oggi la notizia che Bank of America avrebbe superato UBS quanto a patrimoni globali gestiti. Giornata no anche per gli assicurativi. Tranne Bâloise, che sale dello 0,26%, Swiss Life perde l'1,32%, Swiss Re lo 0,79% e ZFS l'1,43%. Tra i pesi massimi, Nestlé scende dello 0,53% e Novartis dello 0,14%. Roche guadagna invece lo 0,34%. ATS
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