
Giornata all'insegna del segno meno per la Borsa svizzera anche nel pomeriggio: verso le 15.15 l'SMI marcava 7578,28 punti, in calo dello 0,31% rispetto alla chiusura di venerdì. L'indice allargato SPI era invece a 7001,28 punti, in ribasso dello 0,37%. Fra i titoli che hanno contribuito ad abbassare l'indice delle blue chip: UBS (-2,72%), Credit Suisse (-2,70%), ABB (-1,59%) e Richemont (-1,40%). In zona nettamente positiva invece Transocean (+4,73%). Il gruppo petrolifero con sede a Zugo, messo sotto pressione dall'investitore americano Carl Icahn, propone ora per l'esercizio 2012 un dividendo di 2,24 dollari per azione, per un totale di 800 milioni di dollari. Nei giorni scorsi Transocean, proprietaria della piattaforma Deepwater Horizon esplosa nel Golfo del Messico nell'aprile 2010, ha comunicato di aver chiuso il 2012 con una perdita netta di 211 milioni di dollari, a fronte di un buco di 5,73 miliardi l'anno precedente. Il fatturato è stato di 9,19 miliardi di dollari, contro gli 8 miliardi del 2011. Trainanti anche Novartis (+0,31%) e Zurich (0,43%). ATS
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