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Economia
Borsa svizzera: sempre in rialzo, SMI torna sopra 8000 punti
Redazione
13 anni fa

Riamane saldamente orientata al rialzo la borsa svizzera. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 7995,81 (+1,45% rispetto a ieri), tornando così a riconquistare quota 8000, altitudine da cui il mercato si era ritirato la settimana scorsa. Il listino globale SPI era in progressione dell'1,36% a 7637,23 punti. Come le altre piazze europee la borsa elvetica prende atto con sollievo dell'approccio morbido scelto dalla Federal Reserve americana per ridurre i suoi programmi di stimolo dell'economia e non si lascia distrarre dal dato, peggiore delle attese, relativo alle richieste di sussidio disoccupazione negli Usa. Un certo sostegno dai corsi è determinato anche dal fatto che domani è il cosiddetto giorno delle streghe, quando scadono futures e opzioni su indici e azioni. Sul fronte interno la SECO ha confermato la previsione di crescita del 2014 (+2,3%) e proposto la prima stima per l'anno successivo (+2,7%). Per quanto riguarda i singoli titoli bene orientati sono i bancari UBS (+1,66%), Credit Suisse (+2,31%) e Julius Bär (+1,30%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+1,13%) e Zurich (+1,16%). Acquisti sono segnalati anche sui valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+2,02%), Adecco (+1,28%), Geberit (+2,11%) e Holcim (+0,78%). Nel segmento del lusso Richemont (+0,76%) è meno toccata di Swatch (-0,78%) dalla notizia di una contrazione dell'export orologiero in novembre. Contribuiscono al buon andamento del listino i pesi massimi Nestlé (+0,39%), Novartis (+2,19%) e Roche (+2,03%). Nel mercato allargato balzo di Meyer Burger (+6,13%), dopo l'annuncio di una importante commessa proveniente da un'industria estranea al ramo fotovoltaico.

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