
Si è mantenuta in positivo per tutta la mattinata la Borsa svizzera, grazie in particolare agli acquisti sui titoli bancari e assicurativi. Verso le 11.25, l'indice SMI delle blue chip saliva dello 0,51% a 5981,01 punti. Sul listino allargato, l'SPI avanzava dello 0,54% a 5136,77 punti. L'SMI è giunto a toccare i 5989 punti, avvicinandosi così alla soglia psicologica dei 6 mila punti, limite che potrebbe essere superato se nei prossimi giorni dovessero continuare ad affluire dati positivi sull'andamento delle aziende e della congiuntura. Osservata speciale per oggi è UBS, in crescita del 5,32%. Come già venerdì, il titolo della grande banca gode della rinnovata fiducia dopo l'annuncio del raggiungimento di un accordo di massima con le autorità fiscali americane. Tale intesa, secondo indiscrezioni della stampa domenicale, contemplerebbe la consegna agli Usa delle generalità di 5 mila clienti statunitensi della banca fortemente sospettati di aver aggirato il fisco del loro paese. Investitori si attendono secondo la Reuters un ulteriore incremento del titolo quando la situazione si stabilizzerà. Domani UBS renderà noti i risultati. Gli analisti si attendono un'altra perdita miliardaria. Intanto, la concorrente Credit Suisse sale dello 0,99%, mentre Julius Baer arretra dello 0,10%. Giornata positiva per ora anche per gli assicurativi. ZFS avanza dell'1,71%, Bâloise dell'1,41%, Swiss Life dell'1,40% e Swiss Re del 3,17%. Tra i pesi massimi, Novartis scende dello 0,49% e Roche dello 0,95%. Nessun influsso sul corso di quest'ultima azione ha avuto la notizia di oggi secondo cui l'Avastin, il medicinale antitumorale di Roche, potrà essere utilizzato negli Stati Uniti anche per il trattamento del carcinoma a cellule renali (CCR). Quanto a Nestlé, il titolo scende dello 0,14%. Tra gli altri titoli in crescita si segnala Swatch (+1,89%) e ABB (+1,49%). Sul listino allargato Sulzer sale dell'1,3%. Oggi la divisione Chemtech del gruppo ha annunciato di aver perfezionato l'acquisizione dell'impresa indiana SAB Technical Services. L'operazione era stata annunciata in giugno. Il prezzo pattuito ammonta a 6,2 milioni di franchi. ATS
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