
Prosegue l'andamento positivo della Borsa svizzera, sulla scia della decisione del governo Obama di acquistare i titoli "tossici" delle banche. Verso le 11.20, l'indice dei titoli guida SMI saliva dell'1,61% a 4864,43 punti e l'indice allargato SPI dell'1,40% a 4088,67 punti. In evidenza, come sulle principali piazze europee, i titoli bancari e assicurativi. UBS e Credit Suisse salgono di oltre il 4%, mentre Julius Baer guadagna l'1,49%. Tra gli assicurativi, ZFS avanza del 6,02%, Swiss Re del 7,49%, Swiss Life del 4,89% e Bâloise del 2,75%. ABB è in ascesa del 2,32% e Holcim del 3,57%. Stamane, il secondo maggior produttore mondiale di cemento ha fatto sapere di aver denunciato il Venezuela al Tribunale arbitrale internazionale della Banca mondiale per il mancato pagamento dell'indennità dovutagli dallo Stato sudamericano in seguito alla nazionalizzazione della sua filiale locale. Nobel Biocare sale dell'1,50%. Oggi il maggiore produttore mondiale di impianti dentali ha comunicato di aver vinto un contenzioso giuridico negli USA. La società non ha violato un brevetto della belga Materialise Dental, stando a un tribunale californiano. Tra i pesi massimi, Nestlé corre con un +2,44%. Appesantiscono gli scambi però Novartis (-0,56%) e Roche (-0,48%). Sul mercato allargato, Meyer Burger guadagna il 3,9%. L'azienda che produce macchine di precisione destinate all'industria fotovoltaica ha realizzato nel 2008 un utile di 38,1 milioni di franchi, in rialzo del 98% rispetto all'esercizio precedente. Gli analisti si sono mostrati soddisfatti dei risultati e delle attese del gruppo. ATS
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