
È proseguito per tutta la mattinata l'andamento negativo della borsa svizzera, trascinata al ribasso dalla chisura in forte flessione di Tokyo. Verso le 11.20, il listino principale SMI era in calo dello 0,67% a 6343,54 punti. Sul mercato allargato, l'SPI segnava un -0,64% a 5640,21 punti. Appesantiscono gli scambi i giganti farmaceutici Roche (-2,23%) e Novartis (-0,80%). Nestlé è invariata. Tra i bancari, UBS avanza dello 0,29%, mentre il Credit Suisse è in flessione dell'1,19%. Julius Baer arretra dell'1,50%. Male anche gli assicurativi: ZFS perde l'1,73% e Swiss Re l'1,57%. Sotto pressione anche i titoli ciclici, con ABB in calo dell'1,13%, Holcim dell'1,53% e Adecco dello 0,55%. Sempre ricercata, come ieri, Syngenta che avanza del 2,19%. Gli analisti di attendono per giovedì risultati in crescita. Sul listino allargato, il titolo di Ems Chemie cede il 2,8%. Nei primi nove mesi del 2010, EMS ha accresciuto il giro d'affari del 41,6%, portandolo a 1,226 miliardi di franchi. Le vendite sono state superiori ai livelli del 2007, ossia prima della crisi, rileva il gruppo attivo nelle specialità chimiche. Per l'intero esercizio, la ditta continua ad attendersi un fatturato e un utile operativo Ebit nettamente superiori all'anno scorso. ATS
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