
Continua in territorio negativo la giornata della borsa svizzera: alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8'601.10 punti, in flessione dello 0,43% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,49% a 10'034.72 punti. Dopo aver toccato nel corso della mattinata un nuovo minimo per quest'anno (8'538 punti), l'SMI ha sfiorato verso le 14.30 la linea di demarcazione, in concomitanza con l'apertura di Wall Street, sorprendentemente positiva. Le preoccupazioni per le tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti hanno tuttavia avuto la meglio, riportando i listini in zona perdite. A Zurigo tutte le blue chip risultano in rosso ad eccezione di Swisscom (+0,47%), Givaudan (+0,46%) e Roche (+0,18%).
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