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Economia
Borsa svizzera: sempre in negativo
Redazione
10 anni fa

La borsa svizzera si conferma in negativo nel pomeriggio: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 7931,48 punti, in flessione dello 0,42% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,26% a 8672,88 punti. Archiviate quattro sedute positive un certo rallentamento è nell'ordine delle cose, affermano gli operatori. Con l'approssimarsi del weekend gli investitori tendono infatti a non assumersi rischi. Per la seconda settimana consecutiva il mercato finisce però in rialzo. L'atmosfera di fondo rimane peraltro positiva: ieri la presidente della Federal Reserve Janet Yellen ha fornito ulteriori segnali in vista di un rialzo dei tassi in dicembre, nonostante il cambio ai vertici alla Casa Bianca. Qualche grattacapo in più arriva dall'Eurozona, dove i rischi politici sono giudicati in crescita, complice anche l'approssimarsi del voto del 4 dicembre sul referendum in Italia. Sul fronte interno gli occhi rimangono puntati su LafargeHolcim (-1,46%), che nella giornata degli investitori tenutasi a Londra ha rivisto parzialmente al ribasso gli obiettivi fino al 2018. Fra gli altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura non brillano ABB (-0,67%) e Adecco (-0,16%), mentre si difende meglio Geberit (+0,22%). Nel segmento del lusso Swatch (-0,33%) rimane un passo dietro Richemont (+0,15%). All'indomani delle buone nuove relative ai fondi in gestione Julius Bär (+1,09%) sta mostrando maggiore dinamismo rispetto agli altri due bancari UBS (-0,06%) e Credit Suisse (-0,49%). Nel comparto assicurativo Zurich (-0,15%) ha approfittato solo in mattinata di un cambiamento di obiettivo di corso operato da JPMorgan e si inserisce ora fra Swiss Life (+0,11%) e Swiss Re (-0,48%). Incidono negativamente sul listino i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,36%), Novartis (-0,89%) e Roche (-0,60%). Nel settore farmaceutico ancora più in difficoltà appare comunque Actelion (-2,17%). Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (-0,11%), SGS (-0,60%), Swisscom (invariata) e Syngenta (+1,54%). Nel mercato allargato Hügli (-3,15%) ha ridotto le previsioni per l'insieme del 2016, Valartis (+2,25%) ha ottenuto la revoca della moratoria concordataria e Cembra Money Bank (+1,01%) ha annunciato il prolungamento del contratto con Migros per la carta di credito Cumulus-MasterCard.

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