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Economia
Borsa svizzera: sempre in lieve ribasso
Redazione
10 anni fa

La borsa si conferma in lieve ribasso anche nel pomeriggio: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 8230,42 punti, in flessione dello 0,09% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,05% a 8962,20 punti. Complice l'approssimarsi del Natale l'attività è ridotta, con la parziale eccezione del comparto bancario. L'apertura di Wall Street è attesa in rosso. Sul fronte interno l'attenzione rimane concentrata su Credit Suisse (-0,78%), che verserà 5,3 miliardi per voltare pagina negli Usa. Nei primi commenti gli analisti parlano di un accordo salato, ma sopportabile, che soprattutto elimina un fattore di insicurezza. Il titolo ha aperto in aumento del 2%, ma è presto andato spegnendosi, per poi inserirsi fra quelli di UBS (-1,47%) e Julius Bär (-0,31%). Sempre in ambito finanziario si difendono per contro meglio gli assicurativi Zurich (+0,25%), Swiss Re (+0,57%) e Swiss Life (+0,55%). Fra valori maggiormente sensibili ai cicli economici stanno salendo di tono Adecco (+0,30%) e Geberit (+0,44%), mentre arrancano ABB (+0,05%) e LafargeHolcim (invariata). Nel segmento del lusso Swatch (+0,09%) ha recuperato più di Richemont (-0,60%). Actelion (+0,04%) tira il fiato dopo i recenti rialzi legati ai possibili processi di fusione. Fermi sul posto sono anche i pesi massimi Novartis (invariata), Roche (-0,13%) e Nestlé (-0,07%). Nel mercato allargato balzo di Santhera (+14,32%), grazie a un giudizio positivo espresso in Gran Bretagna sul suo farmaco Raxone. La banca Vontobel (+0,56%) ha annunciato che non deve pagare sanzioni negli Usa. Sunrise (+1,85%) ha ottenuto condizioni migliori per le sue linee di credito e può quindi abbassare i suoi costi.

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