
Riduce le perdite, ma rimane fiacca la Borsa svizzera, con l'indice dei valori guida SMI verso le 15.30 segna 8'518.80 punti, in arretramento dello 0,15%, mentre il listino globale SPI cede lo 0,23% a quota 8'433.27. In forte calo UBS (-1,96%), dopo i risultati trimestrali di ieri e i timori sorti in relazione ai nuovi contenziosi venuti alla luce in Francia e negli Stati Uniti. Perdono terreno anche Credit Suisse (-0,43%) e Julius Bär (-0,97%), così come gli assicurativi Zurich Insurance (-1,52%) e Swiss Re (-1,01%). Pesa sul listino principale Nestlé (-0,58%), mentre meglio fanno gli altri due titoli difensivi, con Novartis in progressione dello 0,69% e Roche dello 0,83%. Negativi i titoli particolarmente sensibili alla congiuntura: Holcim, che oggi ha annunciato risultati in calo sul primo semestre, sta perdendo il 4,63. Adecco regredisce dello 0,43%, Geberit dello 0,52% e ABB dello 0,65%. Sul mercato allargato hanno informato sui risultati trimestrali Clariant (-2,48%), Bucher (+0,90%) e Vontobel (-1,52%). Oggi sono stati resi noti il dato sul pil americano nel secondo trimestre, cresciuto oltre le attese al 4%, e quello sulla creazione di posti di lavoro da parte del settore privato, risultato sotto le aspettative.
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