
La borsa svizzera rimane fiacca nel primo pomeriggio, pur recuperando leggermente terreno rispetto all'andamento della mattinata: verso le 15.20 l'indice SMI dei titoli guida segna 5'855.89 punti, in calo dello 0,23%, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,28% a quota 5'460.89. Sui mercati pesa il declassamento del rating della Spagna, annunciato ieri da Fitch, in un clima appesantito dalle mancate rassicurazioni su nuove misure di stimolo dell'economia da parte del presidente della Fed Ben Bernanke. Fonti europee citate dall'agenzia Reuters hanno inoltre anticipato stamane che la Spagna si appresta a presentare una richiesta di aiuti all'Ue nel corso del fine settimana. L'iniziativa è legata alla crisi del settore bancario e all'esigenza di ricapitalizzare diversi istituti, tra cui Bankia, per un fabbisogno totale stimato tra i 50 e i 100 miliardi di euro. Al riguardo una portavoce del governo spagnolo ha detto di non essere al corrente di una richiesta di salvataggio bancario. La portavoce ha semplicemente rimandato alle dichiarazioni ufficiali di ieri, quando il premier Mariano Rajoy ha detto che avrebbe aspettato i risultati dell'audit in corso sugli istituti di credito del Paese prima di discutere con l'Europa delle misure migliori da intraprendere per ricapitalizzare le banche. Come sempre in una situazione del genere perdono terreno i bancari, con UBS che cede l'1,59%, Credit Suisse il 2,43% e Julius Bär il 2,16%. Tra i pesi massimi Roche lascia sul terreno lo 0,20%, mentre Nestlé avanza dello 0,28%. Positiva anche Novartis (+0,40%). Tra gli assicurativi Zurich Insurance rimane sulla soglia di parità. Swiss Re sale invece dello 0,09%. Nel segmento del lusso Swatch cede il 2,50% e Richemont lo 0,92%. Sul mercato allargato Logitech, che oggi ha annunciato la cancellazione di 450 posti di lavoro, uadagna lo 0,92%. ATS
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