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Economia
Borsa svizzera: sempre al rialzo, torna ai massimi da gennaio
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera è oggi stabilmente orientata al rialzo e con il passare delle ore ha ampliato, seppur lentamente, i guadagni, tornando a un livello mai più raggiunto da metà gennaio. Alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 5652,24 punti (+1,04% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dell'1,01% a 4849,50 punti. Il mercato è influenzato dal buon andamento delle piazze asiatiche e beneficia ancora della fase di rialzo vissuta la settimana scorsa (+7% circa) sulla scia delle speranze di un rilancio congiunturale. In progressione sono anche i futures sugli indici della borsa statunitense, trainati dalle materie prime e dalle indiscrezione riguardo a imminenti aiuti finanziari a Cit Group, il maggiore operatore indipendente di credito commerciale attualmente a rischio di bancarotta. Il clima generale rimane però essenzialmente di attesa - la settimana si annuncia ben fornita di notizie sul fronte aziendale, sia all'estero che in Svizzera - con volumi di scambio ridotti. Visti gli acquisti delle ultime sedute c'è chi inoltre ora si attende una correzione al ribasso dei corsi, in special modo nelle prime sedute della settimana prossima. Sul fronte interno l'attenzione è puntata su giovedì, quando presenteranno i risultati semestrali Credit Suisse (+3,17%), ABB (+1,54%) e Roche (+0,53%). Quest'ultimo titolo beneficia oggi solo in parte delle novità positive riguardo al suo farmaco Xeloda. Dopo aver aperto in rosso UBS è tornata in territorio positivo (+0,63%), anche se rimangono le incertezze relative alla vertenza con il fisco americano: in un'intervista pubblicata dalla stampa domenicale la consigliera federale Micheline Calmy-Rey ha parlato dei suoi prossimi colloqui a Washington con la ministra degli esteri Hillary Clinton, il 31 luglio. Per quanto riguarda gli altri titoli di peso tonica appare Novartis (+2,45%), mentre si sta muovendo debole Nestlé (-0,74%). Tutto al rialzo il comparto assicurativo, con Swiss Re (+2,11%), Zurich (+2,12%), Swiss Life (+3,18%) e Bâloise (+2,63%). Fa meglio del listino anche il settore del lusso, con Richemont (+1,42%) un passo dietro a Swatch (+2,28%). Scarso l'interesse su Syngenta (invariata), nonostante i dati semestrali che saranno pubblicati venerdì. Nel mercato allargato si segnalano Kühne+Nagel (+0,60%), con un utile semestrale in calo, e Logitech (+3,72%), sugli scudi in attesa (giovedì) delle prime indicazioni trimestrali sull'esercizio 2009/2010. ATS

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