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Economia
Borsa svizzera, seduta termina in rosso, SMI -0,81%
Redazione
17 anni fa

Dopo una mattinata sulla spinta dei titoli finanziari, la Borsa svizzera alle 13.00 è scivolata al di sotto della parità. Tutte le piazze europee hanno subito nel primo pomeriggio una brusca frenata in attesa dell'avvio di Wall Street, che ha aperto in calo. L'indice SMI dei titoli guida ha terminato la giornata a quota 5002,08, in calo dello 0,81%, al di sopra dei minimi di seduta (4944,53). L'indice complessivo SPI è diminuito dello 0,63% a 4220,83 punti. In mancanza di novità aziendali e congiunturali, i volumi delle contrattazioni sono stati bassi. In settimana nuovi impulsi potrebbero giungere dai primi dati sulle imprese americane, ha detto un operatore alla Reuters. Gli assicuartivi, in forte crescita stamane, hanno perso parecchio terreno. Ciò vale principalmente per Swiss Life, in ribasso del 4,13% (a 84,75 franchi). Swiss Re è in perdita del 2,18% (a 21,54 franchi), Zurich Financial Services dello 0,61% (a 196,50 franchi), mentre la Bâloise ha chiuso in territorio positivo (+1,29% a 82,50 franchi). Fra i bancari, l'UBS ha ceduto il 3,36% (a 11,50 franchi), il Credit Suisse il 5,30% (a 35,36 franchi). In netto calo anche la Julius Bär (-3,20% a 31,46 franchi). Fra gli altri titoli la Nestlé ha dato un forte sostegno al mercato, avanzando dell'1,61% (a 39,10 franchi). Il Ceo del maggiore gruppo alimentare mondiale aveva annunciato in un'intervista nel finesettimana la creazione di 300 impieghi in Svizzera. La Novartis è invece in chiara discesa (-1,03% a 42,40 franchi). Il gruppo basilese non ha voluto esprimersi su voci che lo vedono interessato alla concorrente tedesca Bayer. Anche quest'ultima non ha rilasciato dichiarazioni. Gli osservatori sono scettici: il numero uno di Novartis Daniel Vasella di recente ha ripetuto che non ci sono piani di grosse acquisizioni. Inoltre la società renana sta rilevando a tappe per 39 miliardi di dollari la maggioranza della Alcon. La Roche è in calo dello 0,59% (a 152 franchi). Holcim (-1,78% a 47,34 franchi), Richemont (-1,40% a 19,74 franchi) e Swatch Group (-0,65% a 152,90 franchi), che si erano messi in evidenza stamane, sono pure in ribasso. Nell'indice allargato, guadagno del 15,62% (a 55,50 franchi) per OC Oerlikon, sulla scia di affermazioni positive nella stampa domenicale da parte dell'importante azionista Viktor Vekselberg. Dopo la partenza a sorpresa ai vertici di Implenia, il titolo è in lieve rialzo (+0,4% a 28 franchi). Il maggiore gruppo svizzero del settore della costruzione ha annunciato oggi che il presidente della direzione Werner Karlen lascia l'incarico con effetto immediato, dopo solo due mesi di attività. Lo sostituisce il presidente del consiglio d'amministrazione Anton Affentranger. ATS

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