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Economia
Borsa svizzera: seduta sempre incerta
Redazione
13 anni fa

Resta molto volatile la seduta della Borsa svizzera, con gli indici che si muovono sopra e sotto la parità. Alle 11.35 circa l'SMI cede lo 0,05% a 8'379,34 punti, l'SPI pure lo 0,05% a 8'008,04 punti. Stamani sono stati diffusi i dati sul pil francese (+0,3%) e tedesco (+0,4%) nel quarto trimestre, entrambi migliori delle stime degli analisti. In mattinata è giunto il dato sull'Eurozona, che nello stesso periodo ha registrato un rialzo dello 0,3% mentre l'Ue-28 ha segnato un +0,4%. In Italia nel quarto trimestre il Pil è cresciuto dello 0,1% dopo nove trimestri consecutivi di segno meno o di mancata crescita. Tuttavia nel 2013 risulta una contrazione dell'1,9%. Nel pomeriggio arriveranno i dati americani sulla produzione industriale e l'indice del Michigan sulla fiducia dei consumatori. Tra le blue chip - senza chiara tendenza - in forte calo Actelion (-1,45%). Ciò nonostante il gruppo biotecnologico basilese abbia ottenuto l'omologazione in Svizzera del farmaco Opsumit - il "successore" del medicinale "faro" del gruppo, il Tracleer, utilizzato per il trattamento dell'ipertonia arteriosa polmonare. Il preparato è già autorizzato negli Stati Uniti, nell'Unione europea, in Canada e in Australia. Contrastati i bancari (UBS -0,16%, Credit Suisse -0,07% e Julius Bär +0,54%) e gli assicurativi (Zurich Insurance -0,48%, Swiss Re +0,49%). Tra i pesi massimi difensivi Nestlé perde lo 0,83% mentre Novartis avanza dello 0,48% e Roche dello 0,23%. Nel mercato allargato l'azione nominativa di Schindler, che ha pubblicato oggi risultati annuali lievemente sotto le attese degli analisti, perde il 3,92%. Hanno presentato i loro conti anche Phoenix Mecano (+0,62%) e Cicor (invariata).

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