
La Borsa svizzera ha registrato oggi una giornata decisamente positiva, trascinata dal titolo Nestlé. L'indice dei titoli guida SMI ha chiuso la seduta a quota 6436,37, in aumento dell'1,44%. In giornata ha toccato i 6444,48 punti, un livello non più raggiunto da inizio ottobre 2008. L'indice completo SPI è salito a 5550,38 punti (+1,27%). La seduta è stata tranquilla, in attesa della comunicazione in settimana di numerosi dati aziendali elvetici, hanno osservato gli operatori. Wall Street ha aperto in territorio positivo, in un mercato che si aspetta buone notizie sui conti di Apple e Texas Instruments che stasera comunicheranno i dati trimestrali, hanno rilevato i broker. La Nestlé - che pubblicherà giovedì le vendite trimestrali - è avanzata del 3,50% (a 44,92 franchi) sulla scia di un miglior giudizio espresso dall'UBS. Quanto ai due altri titoli difensivi di peso, la Novartis è in crescita dell'1,35% (a 52,65 franchi), la Roche dell'1,23% (a 164,30 franchi). Le banche hanno chiuso in territorio positivo, con l'UBS in progresso dell'1,27% (a 19,15 franchi), il Credit Suisse dell'1,09% (a 60,40 franchi) e la Julius Bär dell'1,08% (a 41,06 franchi). L'UBS dovrebbe avere beneficiato di una notizia della stampa domenicale secondo cui fondi di investitori istituzionali e imprese stanno ritornando alla grande banca, dopo avere trovato rifugio fra l'altro nella Banca cantonale di Zurigo e presso Postfinance. Fra le blue chip assicurative, Swiss Life ha perso l'1,14% (a 138,60 franchi), Zurich Financial lo 0,50% (a 250,50 franchi), mentre Swiss Re è aumentata dello 0,30% (a 47,34 franchi). Fra le altre blue chip si sono messe in luce Richemont (+2,16% a 31,20 franchi) e Swatch Group (+2,22% a 265 franchi), favorite da uno studio fatto dalla Deutsche Bank sui produttori di beni di lusso, hanno osservato i broker. ABB ha avvertito oggi che l'utile netto nel terzo trimestre si avvicinerà a un miliardo di dollari, contro 675 milioni (-31%) nel secondo e 927 milioni nel periodo corrispondente del 2008. Il miglioramento del periodo luglio-settembre deriva da un ritocco degli accantonamenti, ridotti per circa 380 milioni di dollari. Il titolo è in lieve rialzo (+0,18% a 21,86 franchi). Sul mercato allargato, Sulzer ha registrato un rialzo dell'1,01% (a 89,90 franchi). Nei primi nove mesi dell'esercizio corrente il gruppo di Winterthur ha accusato una flessione dei nuovi ordinativi del 31,6% a 2,28 miliardi di franchi. Gli analisti interrogati dalla Reuters avevano pronosticato nuove commesse per 2,26 miliardi di franchi. ATS
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