
Seduta positiva per la Borsa svizzera, anche se nel pomeriggio i guadagni si sono un po' assottigliati. L'indice SMI dei titoli guida ha terminato a 7639,3 punti, in rialzo dello 0,87%, dopo avere toccato un massimo di giornata a quota 7707,44. L'indice complessivo SPI ha segnato una progressione dello 0,81% a 6277,98 punti. La luce dei riflettori era puntata su Nestlé e Novartis, che hanno messo a punto una transazione da 39 miliardi di dollari. Il gruppo farmaceutico rileverà nel secondo semestre dalla Nestlé il 25% dello specialista americano di prodotti oftalmici Alcon per 11 miliardi di dollari. Per la seconda tranche del 52% le parti hanno sottoscritto reciproci contratti d'opzione per un valore di 28 miliardi di dollari. Sia Alcon sia Ciba Vision della Novartis sono attive nel settore dei prodotti oftalmici. La Nestlé è avanzata dello 0,98% (a 516,50 franchi), mentre la Novartis ha perso l'1,43% (a 51,65 franchi). Secondo gli analisti, per la Nestlé la cessione di Alcon è una mossa positiva sul cammino della focalizzazione delle attività nei comparti dell'alimentazione, della salute e del benessere. Inoltre per il gigante alimentare la riduzione dell'indebitamento estende i margini per ulteriori futuri programmi di acquisto di azioni proprie ed acquisizioni. Per Novartis l'operazione è sensata, dato che si tratta di un mercato in crescita. Ma per gli analisti il prezzo non è certo basso. La Roche è in aumento marginale (+0,11% a 190,20 franchi). Quanto ai giganti bancari, l'UBS è salita del 5,80% a 35,40 franchi. Gli operatori hanno riferito del miglior giudizio dato dalla banca americana Merrill Lynch sul titolo UBS. Inoltre continuano le speculazioni dopo le dichiarazioni dell'ex Ceo dell'UBS Luqman Arnold circa una separazione delle attività di investment banking dalla gesione patrimoniale. Il Credit Suisse ha guadagnato il 2,75% (a 57,85 franchi). La Julius Bär ha perso l'1,50% (a 75,65 franchi). Secondo i broker, la Merrill Lynch ha peggiorato la sua valutazione del titolo della banca privata svizzera. Tra le compagnie assicurative, si è distinta Swiss Life, con una crescita dell'1,87% a 299,75 franchi. Seguono la Bâloise (+1,54%) a 105,60 franchi) e Swiss Re (+0,98% 92,35 franchi), mentre Zurich Financial Services è invariata (334,25 franchi). Per Nobel Biocare, in crescita del 3,65% a 51,45 franchi, gli operatori hanno menzionato un articolo positivo della rivista per investitori "Barron's". Consistenti anche gli incrementi segnati da Adecco (+2,53% a 60,80 franchi) e Clariant (+2,49% a 9,45 franchi). ATS
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