Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: seduta positiva, SMI +0,21%
Redazione
17 anni fa

Partita al ribasso, la Borsa svizzera ha recuperato terreno e nel pomeriggio ha segnato rialzi consistenti. Sul finale di seduta i guadagni si sono tuttavia assottigliati, parallelamente all'indebolimento a New York. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato la giornata a quota 5321,31, in crescita dello 0,21% rispetto alla chiusura di ieri. L'allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a 4581,82 punti (+0,13%). L'UBS è avanzata del 2,10% a 14,08 franchi. In giornata il titolo aveva toccato i 14,45 franchi. Secondo il "New York Times", il Dipartimento americano di giustizia potrebbe archiviare il procedimento contro l'UBS. La speranza in una soluzione rapida del contenzioso con l'autorità fiscale USA che pretende la consegna dei dati di 52'000 clienti americani dell'UBS ha messo le ali al titolo della banca elvetica, hanno riferito gli operatori. Successivamente il Ministero della giustizia ha indicato che il contenuto della notizia non è vero. Il Credit Suisse ha perso l'1,77% (a 45,50 franchi), mentre la Julius Bär ha guadagnato lo 0,93% (a 38,96 franchi). Gli assicurativi sono in flessione anche oggi, tranne la Bâloise che è salita dello 0,38% (a 78,35 franchi). In particolare Swiss Life ha ceduto il 5,06% (a 89,05 franchi). Gli operatori hanno indicato che l'UBS ha peggiorato la valutazione del titolo della compagnia. Swiss Re è in flessione del 2,33% (a 33,48 franchi) e Zurich Financial dell'1,31% (a 188,40 franchi). Il mercato ha beneficiato della buona performance dei pesi massimi difensivi: la Nestlé è progredita dell'1,34% (a 40,72 franchi), la Novartis dello 0,67% (a 45,14 franchi) e la Roche dello 0,63% (a 144,40 franchi). I titoli Richemont (-2,25% a 20,90 franchi) e Swatch Group (-2,16% a 162,70 franchi) hanno reagito ai dati sulle esportazioni di orologi in maggio, scese del 27,6% rispetto al mese corrispondente del 2008. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata