Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: seduta negativa, SMI -1%
Redazione
18 anni fa

Dopo una prima parte della giornata in rialzo, la Borsa svizzera, come d'altronde altre piazze europee, è scivolata in territorio negativo nel primo pomeriggio per effetto del tracollo del titolo della Royal Bank of Scotland. Lo SMI ha terminato gli scambi con una flessione dell'1% a quota 5381,37. L'indice allargato SPI ha registrato una contrazione dello 0,94% a 4445,22 punti. Dagli USA non sono giunti impulsi oggi, dato che le borse erano chiuse per il "Martin Luther King Day", hanno osservato gli operatori. Forti pressioni sui giganti bancari elvetici: -6,67% per il Credit Suisse (a 25,20 franchi), -5,48% per l'UBS (a 12,60 franchi). Stamane la Royal Bank of Scotland aveva riferito di perdite record per il 2008. Nel tardo pomeriggio il titolo dell'istituto segnava un crollo del 70% alla Borsa di Londra. Si sono aggiunte speculazioni su ulteriori ammortamenti da parte degli istituti finanziari tedeschi. La Julius Bär ha finito in calo del 4,62% (a 40,04 franchi). Anche agli assicurativi sono crollati: -10,02% per Swiss Re (a 41,68 franchi), -8,50% per Swiss Life (a 64,55 franchi), -6,73% per Zurich Financial (a 210,50 franchi), -4,93% per la Bâloise (a 72,30 franchi). Gli operatori attribuiscono i forti ribassi anche al fatto che da venerdì sono di nuovo ammesse le vendite allo scoperto sui titoli finanziari svizzeri alla piattaforma SWX Europa. Il divieto vigeva da settembre ed era una mossa contro un'ondata di speculazioni. Consistente ribasso di Richemont (-3,87% a 16,89 franchi). Il gruppo ginevrino di prodotti di lusso ha comunicato oggi un calo del giro di affari del 7% nel terzo trimestre dell'esercizio 2008/09 a 1,552 miliardi di euro. La flessione si è accentuata in dicembre (-12%). L'andamento di Richemont ha avuto un impatto sulla concorrente Swatch Group (-4,04% a 121 franchi). Le perdite del listino sono limitate dal rialzo di Nestlé (+0,20% a 40,86 franchi), Novartis (+0,57% a 53,35 franchi) e Roche (+1,67% a 170 franchi). Fra le blue chip spiccano anche le performance positive di Actelion (+3,53% a 64,50 franchi) e Synthes (+2,74% a 138,60 franchi). ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata