
La Borsa svizzera, già in territorio negativo per gran parte della giornata, ha accentuato le perdite sulla scia di dati macroeconomici deludenti diffusi negli Stati Uniti e dei realizzi di guadagno, hanno rilevato gli operatori. Sul finale di seduta ha poi recuperato un po' di terreno. L'indice principale SMI ha chiuso a quota 5384,71, in calo dello 0,87%. L'indice completo SPI è sceso dello 0,76% a 4652,78 punti. Sono stati sotto pressione in particolare i valori finanziari. Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono calate del 16% la scorsa settimana. A pesare è il forte ribasso dai rifinanziamenti resi meno convenienti dall'aumento dei tassi di interesse sui prestiti immobiliari che sono risaliti ai massimi da gennaio. Inoltre è stato reso noto che l'occupazione nel settore privato negli Usa avrebbe registrato a maggio la perdita di 532'000 posti, secondo il sondaggio effettuato dalla società Adp. Ad aprile ne erano stati cancellati 545'000. Fra i titoli guida elvetici, Swiss Life è in crescita dello 0,59% (a 94,55 franchi). La compagnia ritiene di essere ben dotata a livello di capitali. Per Rolf Dörig, l'assicuratore ha gestito bene i mezzi propri. Voci secondo cui ha in portafoglio una montagna di "titoli tossici" sono senza senso, osserva il presidente del consiglio di amministrazione in un'intervista pubblicata oggi dalla "HandelsZeitung". Inoltre la banca Vontobel ha migliorato il suo giudizio sul titolo Swiss Life Negative le altre blue chip assicurative: Swiss Re ha perso il 2,79% (a 35,60 franchi), la Bâloise il 2,43% (a 86,30 franchi) e Zurich Financial l'1,57% (a 200,30 franchi). Quanto ai bancari, l'UBS ha lasciato sul terreno il 4,24% (a 15,58 franchi), il Credit Suisse lo 0,69% (a 48,76 franchi) e la Julius Bär l'1,50% (a 46 franchi). Nestlé, che nel pomeriggio ha fatto sapere di essere in trattativa con la Bauli per la cessione delle attività nei prodotti dolciari di ricorrenza e dei marchi Motta e Alemagna - ma non nel campo dei gelati e dei surgelati - è invariata (39,48 franchi). In positivo Novartis (+0,38% a 42,44 franchi) e in flessione Roche (-0,28% a 141,80 franchi). Adecco è in calo dell'1,29% (a 47,42 franchi). Stando agli operatori, la Morgan Stanley ha peggiorato la sua valutazione del titolo del leader mondiale dell'intermediazione di impieghi temporanei. ATS
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