
Chiusura negativa per la Borsa svizzera. Le perdite si sono accentuate nel primo pomeriggio sulla scia dell'inatteso calo degli ordini dei beni durevoli negli Usa ad agosto. Successivamente hanno avuto un breve influsso positivo i buoni dati sulla fiducia dei consumatori Usa a settembre. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato gli scambi a quota 6236,91, in flessione dello 0,61%. L'indice allargato SPI è sceso dello 0,62% a 5388,32 punti. Gli ordini di beni durevoli hanno segnato un ribasso mensile del 2,4% dopo il rialzo del 4,8% (dato rivisto) di luglio. Gli analisti avevano previsto un incremento dello 0,4%. L'indice della fiducia dei consumatori in settembre è salito a 73,5, in base alla lettura finale, da 70,2 della lettura preliminare. Il dato è migliore delle stime degli economisti che si attendevano un rialzo a 70,5. D'altro canto le vendite di abitazioni nuove negli USA lo scorso mese hanno segnato un rialzo mensile inferiore alle attese. Sulla piazza elvetica i riflettori erano puntati sulla Julius Bär, che ha perso il 5,61% (a 52,15 franchi). La banca zurighese ha confermato i tempi previsti per lo scorporo delle attività di asset management (gestione patrimoniale per la clientela istituzionale) da quelle di private banking. Il primo giorno di quotazione separata del gruppo Julius Bär e della GAM Holding è fissato per il primo ottobre. Secondo un broker, gli investitori non apprezzano la mancanza di un piano di aumento dei dividendi o di riacquisto delle azioni. Altri hanno riferito di una reazione normale, dopo i recenti forti rialzi del titolo. L'UBS è in flessione dell'1,73% (a 18,76 franchi), il Credit Suisse pure dell'1,73% (a 56,65 franchi). Fra le blue chip assicurative, Swiss Life ha perso l'1,96% (a 115,20 franchi), Swiss Re l'1,63% (a 45,96 franchi) e Zurich Financial lo 0,59% (a 237,80 franchi). Il mercato è stato sostenuto dalla Nestlé, che ha guadagnato lo 0,37% (a 43,98 franchi), e dalla Novartis (+0,40% a 50,35 franchi). In discesa invece la Roche (-0,18% a 166,70 franchi). Quattro altri valori guida sono al di sopra della linea di demarcazione: Actelion (+0,23% a 65,10 franchi), Adecco (+0,83% a 54,60 franchi), SGS (+0,44% a 1370 franchi) e Swatch Group (+2,05% a 238,40 franchi). Adecco, leader mondiale dell'intermediazione di occupazioni temporanee, ha comunicato oggi il rilevamento in Belgio delle aziende XPE Pharma und XPE Engineering. Quanto a Swatch Group, il presidente Nicolas Hayek ha affermato che i mercati stanno migliorando per l'orologeria svizzera. Inoltre è stato reso noto che Omega, marchio orologiero di proprietà del gruppo, rimarrà fino al 2020 responsabile per il servizio di cronometraggio dei giochi olimpici. ATS
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