
La Borsa svizzera ha chiuso oggi la seduta in netto calo, trainata verso il basso soprattutto dai titoli di UBS e Credit Suisse. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in ribasso dell'1.42% a quota 8891.47 punti, mentre l'indice allargato SPI ha ceduto l'1.35% a 7272.75 punti. A pesare sulle azioni delle banche sono i timori sugli effetti della crisi dei subprime. Dopo essere riusciti a recuperare il terreno perso in mattinata, i listini sono nuovamente precipitati nel primo pomeriggio, dopo l'annuncio di alcuni dati congiunturali americani - in particolare quelli sui consumi e i redditi personali e sulle richieste di sussidio di disoccupazione. A influenzare la seduta odierna è stato anche il taglio dei tassi d'interessi annunciato ieri sera dalla Federal Reserve, l'apertura negativa di Wall Street e l'impennata del prezzo del petrolio. Tra le Blue Chip a segnare le perdite maggiori sono i due giganti bancari: UBS ha perso il 4.44%, mentre Credit Suisse è sceso del 3.72%. Il secondo istituto di credito elvetico ha annunciato oggi un calo dell'utile netto nel terzo trimestre del 31%, a 1,3 miliardi di franchi. Un risultato superiore alle attese, ma che non ha convinto molti analisti. Credit Suisse ha comunque superato la crisi ipotecaria negli Stati Uniti meglio del concorrente UBS, che nello stesso periodo ha registrato perdite per 726 milioni di franchi. La perdita odierna delle azioni di UBS dipende principalmente dai timori degli investitori su ulteriori possibili ammortamenti dovuti alla crisi dei crediti ipotecari, fanno notare gli osservatori. I 20 titoli del SMI hanno chiuso quasi tutti in territorio negativo: uniche eccezioni ABB (+0.40%) e Adecco (+2.08%). Giornata negativa anche per l'altra banca, Julius Bär, che sulla scia delle due sorelle maggiori ha segnato una flessione del 2.05%. Male anche i titoli assicurativi: Zurich Financial (-1.72%), Swiss Life (-2.34%) e Swiss Re (-1.56%). Frenano anche Nestlé (-0.84%) e Roche (-0.91%). In controtendenza Novartis, che dopo una giornata positiva ha perso terreno in serata, chiudendo a -0.16%. Nell'indice allargato SPI, Panalpina, che oggi ha annunciato una crescita dell'utile netto del 33%, inferiore alle attese degli analisti, ha perso il 2.4%. ATS
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