
La Borsa svizzera, in negativo durante tutta la giornata, si è appesantita nel pomeriggio, dopo la comunicazione di dati macroeconomici americani sfavorevoli e sulla scia dei ribassi registrati a Wall Street. L'indice SMI dei valori guida ha chiuso la seduta a quota 5272,9, in flessione del 2,68%. L'indice allargato SPI ha perso il 2,42% a 4364,36 punti. Le richieste di sussidio di disoccupazione negli USA la scorsa settimana sono aumentate di 3'000 unità a quota 588'000, più delle stime degli economisti. Gli ordini di beni durevoli in dicembre hanno registrato una contrazione del 2,6%. Al netto del settore dei trasporti si è avuta una flessione del 3,6%. Si tratta pure di cifre peggiori delle attese. Infine le vendite di abitazioni nuove in dicembre sono crollate del 14,7%, scendendo ai valori più bassi mai rilevati dalla statistica. Le previsioni degli analisti erano per un calo del 2,5%. Tutte le blue chip elvetiche sono in perdita. Sul mercato hanno pesato soprattutto le contrazioni dei giganti bancari. L'UBS è in flessione del 9,74% (a 14,37 franchi), il Credit Suisse del 4,23% (a 31,22 franchi). Per l'UBS gli operatori hanno indicato alla Reuters che il calo è messo in relazione a speculazioni su ingenti perdite che la banca avrebbe subito nella negoziazione. La Julius Bär è in discesa del 2,17% (a 36,10 franchi). Arretrano decisamente anche gli assicurativi, con Swiss Life in calo del 6,20% (a 62 franchi), Swiss Re del 4,06% (a 31,18 franchi), la Bâloise del 3,62% (a 71,95 franchi) e Zurich Financial Services del 2,05% (a 214,50 franchi). Ieri i titoli finanziari avevano messo a segno forti guadagni. Swatch Group è in perdita del 2,29% (a 132,30 franchi). Il numero uno al mondo dell'orologeria ha annunciato un fatturato stagnante per il 2008 (+0,4%) a 5,96 miliardi di franchi. Penalizzanti sono risultati in particolare gli ultimi due mesi, ha fatto sapere la società esprimendo prudenza ma non pessimismo per i prossimi mesi. Gli analisti avevano pronosticato in media un giro d'affari di 6,12 miliardi. Sulla scia di Swatch è in calo anche il titolo del produttore di beni di lusso Richemont (-2,92% a 17,65 franchi). La Novartis, già in netto calo ieri, è in discesa del 2,71% (a 47,30 franchi). Diverse banche hanno ridotto il loro giudizio sul gruppo farmacetuico, hanno rilevato i broker. In chiaro ribasso anche Roche (-3,20% a 160,30 franchi). La Nestlé è di poco al di sotto della linea di demarcazione (-0,10% a 40,20 franchi). ATS
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