
Seduta in netta crescita per la Borsa svizzera, che ha registrato - come anche le altre piazze europee - un'impennata dopo il dato sugli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti. Con il passaggio in territorio positivo di Wall Street, i mercati hanno allungato il passo, per poi perdere un po' di terreno con il ritorno in rosso di New York. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato a 5328,49 punti, in aumento dell'1,87%. L'indice allargato SPI ha chiuso a quota 4846,20 (+1,98%). Andamento decisamente favorevole per i titoli più sensibili ai cicli congiunturali, con ABB che guadagna il 2,86% (a 16,20 franchi), Adecco il 2,64% (a 34,22 franchi) e ancor di più Holcim che ha messo a segno una progressione del 4,96% (a 46,55 franchi). I titoli del lusso, in buona forma ieri dopo i dati in netta crescita dell'export di orologi in luglio, sono avanzati parecchio oggi: +3,30% per Swatch Group (a 338,00 franchi), +2,47% per Richemont (a 42,65 franchi). In crescita - ma al di sotto della media del mercato - anche i pesi massimi difensivi, con Nestlé in aumento dell'1,23% (a 50,05 franchi), Novartis dell'1,56% (a 45,60 franchi) e Roche dell'1,19% (a 135,50 franchi). Quanto ai finanziari, Swiss Re ha segnato un incremento del 3,46% (a 40,72 franchi), Zurich Financial dell'1,76% (a 173,80 franchi). UBS è progredita del 3,35% (a 11,11 franchi), Credit Suisse del 2,89% (a 21,73 franchi) e Julius Bär del 3,77% (a 29,97 franchi). Balzo dell'11,52% per Von Roll (a 3,00 franchi) e del 17% per Schmolz+Bickenbach (a 7,09 franchi), che hanno pubblicato oggi i bilanci semestrali. Hanno influito positivamente sui titoli le affermazioni delle due imprese sulle prospettive, hanno rilevato gli operatori. ATS
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