
I guadagni alla Borsa svizzera, già in positivo per tutta la giornata, hanno registrato un'accelerazione nel primo pomeriggio sulla scia del balzo registrato nelle richieste settimanali di mutui negli Stati Uniti, salite allo scorso 15 aprile del 5,3%, contro un calo del 6,7% nella settimana precedente. Successivamente i mercati sono stati sostenuti dal buon andamento di Wall Street. Il listino principale SMI ha chiuso a 6444,81 punti, in aumento dell'1,87%. L'indice allargato SPI ha terminato la seduta a quota 5919,50 (+1,75%). Fra le blue chip elvetiche, tutte al di sopra della parità tranne Swiss Re, anche oggi si è messa in luce Novartis (+2,68% a 51,65 franchi). Il titolo del gigante farmaceutico ieri aveva messo a segno un guadagno del 3,46% dopo la pubblicazione del bilancio trimestrale, migliore delle previsioni. Sale anche la concorrente Roche (+2,40% a 136,30 franchi), sostenuta da notizie favorevoli su suoi medicinali. In progressione pure Nestlé (+1,03% a 53,70 franchi), l'altro titolo difensivo di peso. Fra i bancari, UBS è cresciuta dell'1,36% (a 16,42 franchi), il Credit Suisse dello 0,65% (a 38,55 franchi) e la Julius Bär dell'1,38% (a 39,00 franchi). Quanto agli assicurativi, Zurich Financial è avanzata dell'1,71% (a 237,60 franchi), Swiss Re è in calo dello 0,20% (a 49,55 franchi). Fra i titoli ciclici, ABB è in aumento del 3,06% (a 22,21 franchi), Adecco del 2,78% (a 60,95 franchi). Robusta performance anche oggi per i titoli del lusso, con Richemont che ha segnato un balzo del 3,92% (a 54,30 franchi) e Swatch Group in rialzo del 2,08% (a 413,00 franchi). Syngenta è salita del 3,04% (a 308,90 franchi). Il gruppo agrochimico la settimana scorsa aveva presentato cifre trimestrali positive, hanno rammentato i broker. Nel mercato allargato Inficon, che stamane ha pubblicato cifre trimestrali considerate buone, è in progressione del 5,01% (a 197 franchi). Von Roll ha registrato un incremento del 4,67% (a 4,48 franchi). Il gruppo industriale nel primo trimestre ha conseguito commesse in crescita del 14% a 159 milioni di franchi. Le vendite sono rimaste stabili a 143 milioni. Corretta degli effetti monetari, la progressione delle nuove commesse si attesta al 25% e quella delle vendite al 9%. ATS
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