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Economia
Borsa svizzera: seduta da dimenticare, SMI -2,31%
Redazione
13 anni fa

Inizio di settimana in deciso ribasso per la Borsa svizzera. Le borse di Asia e Pacifico hanno subito un marcato calo stamane. Le perdite si sono accentuate con l'andamento sfavorevole di Wall Street. L'indice principale SMI ha chiuso con una flessione del 2,31% a 7'249.47 punti. Nel pomeriggio ha toccato quota 7'247.25, un livello non più segnato da gennaio. Il listino completo SPI ha terminato a 6'861.36 punti (pure -2,31%) . Le Borse cinesi hanno visto oggi la giornata peggiore degli ultimi quattro anni dopo che la banca centrale ha definito "ragionevole" la quantità di liquidità presente nel sistema finanziario lasciando intendere il mantenimento della stretta del credito. L'indice della Borsa di Shanghai ha perso il 5,3%. Secondo gli operatori i mercati rimarranno volatili per diverso tempo. Tutte le blue chip elvetiche sono in rosso. Fra i titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura, ABB ha ceduto il 2,47% (a 19,37 franchi), Adecco lo 0,58% (a 51,85 franchi), Geberit il 2,35% (a 224,00 franchi) e Holcim il 2,46% (a 63,40 franchi). Nel segmento del lusso, Richemont ha lasciato sul terreno il 3,34% (a 76,80 franchi), Swatch Group l'1,10% (a 486,00 franchi). Fra i bancari, Credit Suisse è arretrato del 2,12% (a 24,46 franchi), UBS del 2,22% (a 15,44 franchi) e Julius Bär dell'1,55% (a 35,04 franchi). I due valori guida assicurativi sono scesi rispettivamente dell'1,26% Swiss Re (a 66,70 franchi) e dello 0,97% Zurich (a 234,50 franchi). Swiss Re ha annunciato oggi che intende ridurre costi e debiti. Entro il 2015 il numero due mondiale della riassicurazione vuole comprimere le spese di 250-300 milioni di dollari ed entro il 2016 l'indebitamento di oltre 4 miliardi di dollari. Gli obiettivi finanziari e la crescita dei dividendi sono tuttora prioritari, ha fatto sapere il gruppo in occasione della conferenza per gli analisti. Forti ribassi anche per i titoli difensivi di peso: Nestlé è in discesa del 2,31% (a 59,30 franchi), Novartis del 2,39% (a 63,25 franchi) e Roche del 2,59% ( a 214,10 franchi). ATS

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