Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: scivolone nel primo pomeriggio
Redazione
18 anni fa

L'onda lunga del terremoto scatenato ieri negli Stati Uniti con la richiesta di bancarotta da parte della Lehman Brother e l'acquisto affrettato di Merrill Lynch da parte della Bank of Amrica sta avendo conseguente pesanti anche oggi sulle piazze borsistiche. La Borsa svizzera, già chiaramente in rosso per tutta la mattinata, ha registrato uno scivolone nel primo pomeriggio. Nel frattempo i futures sul Dow Jones sono in discesa. Alle ore 14.45 lo SMI segna 6693,21 punti, in calo del 3,54%. L'indice allargato SPI è in flessione del 3,20% a quota 5640,51. Crollo anche oggi per il titolo UBS che sta lasciando sul terreno il 19,55% a 16,17 franchi, un nuovo minimo dalla fusione dieci anni fa della banca con la SBS. Il Credit Suisse perde il 5,05%. In forte calo anche gli assicurativi, sulla scia delle difficoltà del gruppo americano AIG, che si è visto tagliare i rating dalle agenzie Moody's e Standard & Poor's. Con tali decisioni lo stress nel settore finanziario è aumentato ulteriormente, hanno rilevato gli operatori. Il titolo AIG nel prelistino di Wall Street scende del 43%. Ieri aveva terminato gli scambi con una contrazione del 60%. Arretra chiaramente Swiss Re (-13,68%). In netto calo anche Swiss Life (-6,18%), la Bâloise (-5%) e Zurich Financial Service (-3,61%). Guadagnano invece, fra gli altri, Holcim (+3,08%) e Adecco (+2,64%). ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata