
Nel primo pomeriggio la Borsa svizzera è scivolata al di sotto della parità, spinta al ribasso dalla performance negativa dei due giganti farmaceutici. D'altro canto i "futures" di borsa a New York sono poco mossi, ma in territorio negativo. Poco dopo le 14.50, l'indice SMI dei titoli guida era a quota 4704,79, in calo dello 0,39% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI scende dello 0,22% a 3914,27 punti. In recupero anche nel pomeriggio i titoli finanziari. In particolare l'azione UBS, che ieri aveva toccato un nuovo minimo storico a 9,35 franchi, registra un incremento del 6,19% a 10,46 franchi. Progressione marcata anche per il Credit Suisse (+3,10%). Calo considerevole invece per la Julius Bär (-4,67%). Fra gli assicurativi, rialzo consistente per Swiss Re (+4,18%). In netta discesa la Novartis, che lascia sul terreno il 2,85%, e la Roche, in calo del 3,41%. Ieri la prima aveva riferito di effetti negativi dei tassi di cambio sui risultati del primo trimestre. La Nestlé è invece in lieve rialzo (+0,31%). Nel mercato allargato EFG International sta crollando (-33,90%). Il gruppo bancario ha presentato stamane risultati chiaramente al di sotto delle attese degli analisti. Inoltre la banca privata specializzata nella gestione patrimoniale ha rinunciato a formulare previsioni, ha rilevato un operatore. ATS
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