
La Borsa svizzera nel primo pomeriggio è scivolata al di sotto della parità. Alle 15.30 l'indice principale SMI era a quota 5761,02, in calo dello 0,24%. L'indice complessivo SPI segnava 4950,85 punti (-0,22%). Contrazione marcata per le blue chip bancarie, con l'UBS che scende del 3,28%, il Credit Suisse del 3,44% e la Julius Bär del 4,13%. Fra i valori guida assicurativi, Swiss Life sale dello 0,48%, mentre Swiss Re (-3,41%), Zurich Financial (-2,62%) e la Bâloise (-2,24%) perdono terreno. Quanto ai pesi massimi difensivi, la Roche sta sostenendo il mercato con un incremento dello 0,97%. La concorrente Novartis cresce dello 0,55% e la Nestlé dello 0,65%. Nell'indice allargato la banca EFG International è in discesa del 4,74%. Il risultato semestrale pubblicato stamane è inferiore alle attese. L'utile netto è crollato dell'89% a 20 milioni di franchi. La clientela istituzionale ha ritirato 2,5 miliardi di franchi, a fronte di un afflusso di 4,7 miliardi da parte dei quella privata. ATS
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